il campo è MIO!
Con queste poche parole il prete di Cividale ha messo la parola fine a 14 anni di basket nel campetto della chiesa che noi chiamavamo palacividale. Ricordo i primi match 1 contro 1 con il Bergamoz e poi il gruppo che aumentava, le risate, gli scontri, gli infortuni.... altre risate e adesso BASTA, non facciamo parte della parrocchia e quindi niente basket. Sono triste, arrabbiato perchè non capisco... ragazzi semplici che si divertivano a giocare a basket insieme. E' questa la carità cristiana al giorno d'oggi?
Etichette: Il campo è mio


3 Comments:
Io non ero presente in questo giorno luttuoso. Credo che ci volesse la freddezza di tirare fuori una banconata da 100 (eh chi ce l'ha?!?)e vedere se gli basta...con 15 euro a testa ci arriviamo ...e magari ci lascia giocare.Il campo e' della parrocchia ma non e' suo!E la parrocchia vive anche con le nostre tasse...e anche lui mangia con le mie tasse...quindi se dobbiamo farne una questione di stronzaggine come vedete sono molto bravo anch'io!Il campo è mio e sono intenzionato a tornarci...se non vuole farci giocare che tiri giu' i canestri !
O ci da' i canestri con le buone (pagando un contributo alla parrocchia)o a 31 anni me li prendo con le cattive!
Mi spiace, ma non sono del parere di insistere a giocare a Cividale. Come Roberto sono triste per la brutta presa di posizione del parroco Don Segalina, ma non intendo tornare la per essere trattato come se stessi imbrattando i muri della Chiesa!
Questo non significa che sia finita così, ho in mente già due o tre iniziative al proposito ma io nel campo di Cividale tornerò a giocare solo quando le cose si saranno chiarite. In poche parole, citando un vecchio saggio: << IO I 3 EURO AL PRETE NON LI DO! >>.
Io i 3 euro al prete non li do!
Posta un commento
Links to this post:
Crea un link
<< Home